Lacan e le scienze sociali

Riferimento: 9788865315569

Editore: Alpes Italia
Autore: Zafiropoulos Markos; Rapone V. (cur.); Bianchi M. G. (cur.)
Collana: Diritto e psicanalisi
In commercio dal: 14 Novembre 2019
Pagine: 261 p., Libro in brossura
EAN: 9788865315569
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Descrizione

Il pensiero di Jacques Lacan e il suo "ritorno a Freud" rilanciano problematiche dell'analisi del collettivo poco conosciute. La ricostruzione archeologica del suo pensiero permette di circoscrivere la posizione propria di Lacan, così come le sue coordinate e le sue contraddizioni. È evidente che l'autore de "I complessi familiari" chiama in causa la "legge della contrazione familiare", di Durkheim, relativa al passaggio dalla famiglia allargata alla famiglia coniugale, per ricavare una sua diagnostica, relativa al "complesso di Edipo". Siamo all'atto fondatore della psicoanalisi, con l'evoluzione sintomatica delle forme della nevrosi e del malessere dato dalla società. La lettura dei testi, che gravita per intero intorno alla figura del "padre umiliato", è rivelatrice della portata del "romanzo familiare". Il Lacan che legge Durkheim chiede di essere interrogato alla luce della teoria, nei suoi rapporti con Freud, laddove questo si occupa del disagio della civiltà. Lo studio avente per soggetto Lacan e le scienze sociali permette di situare il contributo del pensiero di Lacan relativamente al legame sociale, rapportandolo ai maggiori esponenti del pensiero contemporaneo.