Cinema e guerra. Capire il cinema di guerra: le narrazioni tra immaginario della violenza e creazione del consenso

Riferimento: 9791280551184

Editore: Poets & Sailors
Autore: Greco Federico
In commercio dal: 25 Giugno 2026
Pagine: 206 p., Libro in brossura
EAN: 9791280551184
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Descrizione

Dopo Cinema e potere (2025), questo è il secondo volume tratto dalla rubrica di grande successo Desaparecinema. Nell'epoca in cui l'Occidente si riarma per l'ennesima volta, Greco analizza il rapporto tra il cinema e la guerra in chiave estetica, storica, geopolitica e filosofica. Uno sguardo acuto e senza sconti per decodificare un genere che ha avuto , fin dalle origini del cinema, un ruolo chiave come strumento di propaganda. Vadim Bottoni nella prefazione scrive: Non si limita a denunciare il rapporto, pure documentato e storicamente rilevante, tra industria cinematografica, potere politico e apparati militari. Non si accontenta di mostrare come Hollywood abbia accompagnato, sostenuto o anticipato l'immaginario strategico degli Stati Uniti. Il punto più interessante del volume è un altro: interrogare il cinema come dispositivo di formazione dell'immaginazione politica, cioè come luogo in cui la guerra viene resa narrabile, accettabile, desiderabile o comunque inevitabile. In questa visione é chiaro come Il campo di battaglia si prolunga nello schermo, e lo schermo non è un semplice riflesso del conflitto: è uno dei luoghi in cui si combatte l'invisibile guerra cognitiva.