Donne che bruciano le frontiere. Memorie e mobilitazioni nel Mediterraneo

Riferimento: 9791280209818

Editore: Astarte Edizioni
Autore: Di Meo Silvia
Collana: Hurriya
In commercio dal: 05 Novembre 2026
Pagine: 286 p., Libro in brossura
EAN: 9791280209818
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Descrizione

Scavano nella sabbia alla ricerca di corpi a cui restituire un nome, cuciono i nomi delle persone disperse, denunciano le violenze in mare in Tunisia o davanti ai CPR italiani. Condividono il proprio lutto e la lotta per verità e giustizia, sfidando la disumanizzazione e la criminalizzazione delle persone in migrazione e delle loro famiglie. Donne che bruciano le frontiere è un dialogo con donne in migrazione, madri e sorelle di persone uccise o fatte sparire dai regimi di frontiera, attiviste per la libertà di movimento. Radicato in una pratica di ricerca femminista e antirazzista, il libro intreccia biografie, poesie, fotografie, canti, pratiche di solidarietà. Le sue protagoniste non sono corpi da controllare o salvare: sono un archivio vivente del Mediterraneo, madri - in senso politico - di una contromemoria insorgente che brucia le frontiere coloniali e riscrive il Mediterraneo, spostando lo sguardo dalle narrazioni eurocentriche e patriarcali alle pratiche, ai saperi e alle lotte delle donne.