Vicarius Christi, vicarius Dei. Apogeo e tramonto della sovranità papale attraverso le epistole fittizie (1307-1409)

Riferimento: 9791257014155

Editore: Viella
Autore: Bonomelli Gabriele
Collana: I libri di Viella
In commercio dal: 04 Giugno 2026
Pagine: 308 p., Libro in brossura
EAN: 9791257014155
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Descrizione

Il tardo Medioevo fu un periodo di forti cambiamenti per la cristianità occidentale, in cui la decadenza dei poteri universali del papa e dell'imperatore lasciò spazio all'emergere di nuove dinamiche di potere locale. Se l'impero vedeva ormai ridotto al minimo il suo peso politico, il papato si presentava sempre di più come l'unica sovranità universale a cui fare riferimento. Ciò comportò un ampliamento (tanto teorico quanto smisurato) dei limiti della potestas pontificia, che diede luogo ad aspri dibattiti. Questo volume indaga l'evoluzione della sovranità papale dal punto di vista di una tipologia letteraria assai peculiare e poco indagata, le epistole fittizie: missive anonime redatte a nome del Diavolo, di defunti o di entità soprannaturali il cui obiettivo era denunciare le pretese universalistiche del papato e l'inadeguatezza dei suoi rappresentanti. Gli autori di tali lettere non si limitano a lanciare feroci critiche, bensì propongono modelli alternativi di gestione del discorso politico e religioso che permettono di apprezzare la stretta connessione tra questi documenti e alcuni dei maggiori intellettuali dell'epoca.