Alle origini dell'antifascismo. Combattenti e garibaldini nella crisi Matteotti

Riferimento: 9791257012359

Editore: Viella
Autore: Spicciarelli A. (cur.), Stefanori M. (cur.)
Collana: I libri di Viella
In commercio dal: 22 Luglio 2026
Pagine: 200 p., Libro in brossura
EAN: 9791257012359
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Descrizione

4 novembre 1924: una fotografia ritrae un gruppo di ex combattenti a Villa Borghese, a Roma, che esibiscono un cartello con la scritta Italia Libera. Tra questi: Gigino Battisti, figlio di Cesare; il repubblicano Randolfo Pacciardi; Peppino Garibaldi, primogenito di Ricciotti. La foto fu scattata in occasione del corteo per il VI anniversario della Vittoria nella Grande guerra. Ma perché in questa immagine si trovarono l'uno accanto all'altro un nipote dell'Eroe dei Due Mondi, il figlio di un martire dell'irredentismo e il futuro animatore delle formazioni garibaldine in Spagna? A cent'anni dall'omicidio Matteotti, una riflessione originale sulle traiettorie e le biografie del primo antifascismo, fra Italia Libera, combattentismo e tradizione garibaldina.