1956. Racconto di un anno cruciale attraverso l'«Avanti!» (e non solo)

Riferimento: 9791282169431

Editore: Edizioni Setteponti
Autore: La Moglie Salvatore
Collana: Paradosis
In commercio dal: 20 Marzo 2026
Pagine: 688 p., Libro in brossura
EAN: 9791282169431
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Descrizione

Dopo 70 anni, l'Autore ci offre un racconto imperdibile e ben documentato sui tragici fatti del 1956, che hanno segnato un punto di svolta e gettato il seme di tanti cambiamenti, novità e sviluppi politici, ideologici e culturali in Italia e nel mondo. XX Congresso del PCUS, Rapporto segreto di Kruscev, crisi polacca, di Suez e rivoluzione ungherese sono i grandi eventi fatti rivivere, non con la freddezza dello storico ma con una narrazione fluida e avvincente attraverso l'Avanti!, il giornale del Partito Socialista Italiano che, allora, si fece portavoce di una svolta che fu voluta soprattutto dal segretario Pietro Nenni per prendere le distanze dal mondo Comunista. Tale svolta, però, fu una svolta a metà in quanto il partito era spaccato sul legame con il PCI. A fine '56 la rivoluzione impossibile dell'Ungheria per fu un comunismo dal volto umano fu repressa nel sangue dalla Russia. Impossibile perché a prevalere fu la logica delle sfere d'influenza e degli accordi di Yalta tra USA e URSS. Alla fine, il Kruscev anti-Stalin aveva sconfessato se stesso. L'Autore dimostra come il PCI di Togliatti non poteva fare come il PSI di Nenni, pena l'estinzione in pochi anni.