Terre incognite. Retorica e religione in Machiavelli

Riferimento: 9788820411589

Editore: Franco Angeli
Autore: Scichilone Giorgio
Collana: Il limnisco. Cultura e scienze sociali
In commercio dal: 14 Dicembre 2012
Pagine: 192 p., Libro in brossura
EAN: 9788820411589
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Descrizione

Ancora che per la invida natura degli uomini sia sempre suto non altrimenti periculoso trovare modi e ordini nuovi che si fussi cercare acque e terre incognite... I Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio si aprono con questa espressione celebre. Tuttavia si è spesso dato all'incipit un mero valore stilistico, un omaggio formale dell'ex Segretario fiorentino allo spirito dei tempi, segnato dai grandi viaggi e dalle scoperte strabilianti. Invece è il simbolo perfetto e paradigmatico della cultura machiavelliana che intreccia storia e geografia, filologia e prospettiva, antico e moderno. È la nuova sensazionale scoperta di chi ha deliberato entrare per una via, la quale, non [è] suta ancora da alcuno trita ed è approdato a una teoria politica rivoluzionaria che si appresta a consegnare nelle lunghe pagine successive. Questo è l'offizio che rimane all'uomo buono che guarda a Firenze dal confino di San Casciano o dall'ozio degli Orti Oricellari: insegnare a chi, più amato dal Cielo, possa realizzare quanto egli ha inteso di quelli e di questi tempi e non ha potuto realizzarlo. Da quelle terre incognite inizia il viaggio nel cosmo machiavelliano, in cui personaggi mitici e governanti attuali popolano il pensiero di Machiavelli alla ricerca ostinata e temeraria di modi e ordini nuovi per governare le sfide della propria epoca e le perenni questioni della politica.