Paesaggio di guerra

Riferimento: 9788857539737

Editore: Mimesis
Autore: Lewin Kurt
Collana: Eterotopie
In commercio dal: 25 Maggio 2017
Pagine: 52 p., Libro in brossura
EAN: 9788857539737
4,80 €
Quantità
Disp. in 4/5 gg lavorativi

E-Book non acquistabile

Descrizione

Nel 1914 Kurt Lewin, pioniere della psicologia sociale, si arruola come soldato semplice volontario. In quattro anni Lewin è promosso tenente, perde un fratello, viene ferito gravemente ed è decorato con l'Eisernes Kreuz. Alla luce di tale esperienza, questo testo si sofferma da un punto di vista sociologico e psicologico sulla concezione di spazio e paesaggio nei terrori di guerra. All'attenta osservazione di Lewin non sfugge un aspetto fondamentale che si manifesta per la prima volta nel corso della Grande Guerra, e cioè che i processi di industrializzazione hanno modificato sensibilmente l'ordine della realtà spaziale, la percezione del paesaggio, i modi di essere nello spazio durante il conflitto. Un saggio che coglie l'importante nesso tra spazio fisico e spazio psicologico, non soltanto nella guerra-di un tempo, ma anche nei conflitti ipertecnologizzati di oggi. Il testo di Raffaele Scolari che accompagna il saggio di Lewin è volto a porre in evidenza questa continuità, e più precisamente a mostrare come il processo di invisibilizzazione della guerra, che oggi può dirsi compiuto, abbia avuto origine proprio in ciò che cento anni fa l'autore tedesco aveva protocollato con rigore scientifico.