Fare scena. Omaggio al Maestro Paolino Libralato, scenografo realizzatore. Ediz. illustrata

Riferimento: 9788872184974

Editore: Titivillus
Autore: Azzoni S. (cur.)
Collana: Le mostre
In commercio dal: 20 Luglio 2026
Pagine: 104 p., Libro in brossura
EAN: 9788872184974
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Descrizione

Nelle scenografie di Paolino Libralato, lo sguardo non si chiede dove sia il confine tra ciò che è costruito e ciò che è immaginato. Una pre-rappresentazione. Un attimo di sospensione, una soglia percettiva che appartiene da sempre al teatro ma che qui si fa materia, spazio, respiro. La scenografia, intesa non come semplice apparato decorativo, ma come costruzione consapevole di uno spazio narrativo abitabile, è qui il luogo in cui l'immaginazione prende corpo. A differenza di uno spazio virtuale o di una simulazione in realtà aumentata, la scena di Libralato non si sovrappone allo sguardo, ma lo accoglie. È fatta di peso, attrito, imperfezione; chiede al corpo dello spettatore di misurarsi con la scala, con la distanza, con il tempo della percezione. In questa presenza fisica risiede una qualità dell'esperienza che nessuna tecnologia immersiva può replicare del tutto: la scena non è un ambiente da attraversare con un dispositivo, ma un mondo che esiste realmente, qui e ora, e che proprio per questo rende l'illusione più potente, più credibile, più memorabile. Paolino Libralato nasce a Noale, Venezia, nel 1958. Nel 1978 si diploma in decorazione pittorica all'Istituto Statale d'Arte di Venezia, e dal 1981 frequenta il corso di Scenografia presso l'Accademia di Belle Arti, diplomandosi in Scenografia nel 1984. Nel 1982, entrando come allievo in un laboratorio di scenografia, apprende dal Maestro Gianni Bellini e dal Prof. Ranchetti Scenografi Scaligeri le prime tecniche pittoriche/scenografiche. La collaborazione con questo importante laboratorio proseguirà negli anni successivi al diploma, sino al 1988. Dall'88 al '90, presenta la propria opera come libero professionista scenografo/pittore, in diversi atelier a Treviso, Trieste, Verona, Novi Ligure, Firenze, Roma. Forte delle esperienze e delle competenze acquisite, nel 1990 apre la sua Bottega a Treviso. Tecnica e sensibilità artistica lo portano subito a realizzare scenografie per teatri Italiani e Internazionali, dando un nuovo valore al fare pittura di scena. A riconoscimento dell'eccellenza e della maestria del lavoro svolto, nel 2016 viene riconosciuto dalla Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte tra i migliori Maestri d'Arte Italiani, riconoscimento condiviso con i Maestri Dante Ferretti, Franca Squarciapino e Angelo Sala. Negli anni ha collaborato con teatri e istituzioni di prestigio internazionale come la Scala di Milano, il New National Theatre di Tokyo e l'Opéra di Parigi, lavorando con i registi e più grandi scenografi al mondo come Bob Wilson, Luisa Spinatelli, Beni Montresor o Jérôme Savary.