Gusto della libertà. Thomas Jefferson, il Vino Nobile di Montepulciano e la nascita degli Stati Uniti (Il)

Riferimento: 9788849008517

Editore: Il Pensiero Scientifico
Autore: Clementi Francesco, Gaudioso Antonio
Collana: Fuori collana
In commercio dal: 19 Giugno 2026
Pagine: 164 p., Libro in brossura
EAN: 9788849008517
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Descrizione

Un bicchiere di vino può raccontare una rivoluzione? Per Thomas Jefferson la risposta era sì. Negli anni in cui rappresentò gli Stati Uniti a Parigi, il futuro presidente non si limitò alla diplomazia: osservò, assaggiò, confrontò. Era convinto che le abitudini enologiche di un popolo - come il vino viene fatto, scelto, bevuto - rispecchiassero qualcosa di più profondo: il suo modo di concepire la società e il potere. Fu l'italiano Filippo Mazzei a indirizzarlo verso il Vino Nobile di Montepulciano. In quel vino Jefferson trovò qualità che andavano oltre il piacere sensoriale: equilibrio, misura, assenza di eccessi. Caratteristiche che, ai suoi occhi, si traducevano in un ideale politico preciso. Anche alla Casa Bianca questa passione ebbe un ruolo concreto: la tavola presidenziale diventò un luogo di costruzione del consenso, uno spazio in cui le relazioni si cucivano tra un calice e l'altro. Il nuovo libro di Francesco Clementi e Antonio Gaudioso - pubblicato in edizione bilingue italiano-inglese - ripercorre questo intreccio sorprendente tra vino, cultura e pensiero politico. Lo fa senza idealizzare: le contraddizioni di Jefferson, a cominciare dal suo essere proprietario di schiavi, trovano spazio nella narrazione. Il ritratto che ne emerge è quello di un uomo in cui grandezza e zone d'ombra convivono, specchio di una democrazia che nacque già imperfetta.