Vir predicans iustitiam. Gli ultimi dieci anni della vita di Dante (1310-1321)

Riferimento: 9788838251092

Editore: Studium
Autore: Villa Claudia
Collana: Cultura
In commercio dal: 22 Aprile 2026
Pagine: 264 p., Libro in brossura
EAN: 9788838251092
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Descrizione

L'ultimo decennio della vita di Dante esule (1310-1321) è il periodo nel quale il poeta, procedendo al compimento della sua comedia costruisce l'immagine di sé come uomo di giustizia: Vir predicans iutitiam. Attraverso questo impegno, esercitato in un poema che, in quanto commedia, è una allegorica rappresentazione della realtà, Dante interviene sui fatti della storia e della cronaca politica più recente per consegnare ai suoi contemporanei il suo verdetto: mentre nella corrispondenza con Giovanni del Virgilio ribadisce la scelta radicale della lingua volgare per la sua rappresentazione del reale ottenuta attraverso il linguaggio. In questa prospettiva è necessario ricostruire, con il ricupero di documenti pubblici talora trascurati, lo spazio istituzionale e sociale nel quale si muovono i corrispondenti e i politici ai quali Dante indirizza i suoi scritti.