Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi

Riferimento: 9788836657742

Editore: Silvana
Autore: Dini F. (cur.)
Collana: Arte
In commercio dal: 27 Febbraio 2026
Pagine: 208 p., Libro in brossura
EAN: 9788836657742
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Descrizione

Il volume approfondisce l'intenso rapporto che unì un protagonista dell'arte italiana dell'Ottocento, Federico Zandomeneghi (Venezia, 1841 - Parigi, 1917), e uno dei nomi più incisivi della scena europea, Edgar Degas (Parigi, 1834-1917). Degas era considerato dal pittore italiano l'artista il più nobile e il più indipendente dell'epoca nostra e fu per Zandò un maestro e un mentore; Zandomeneghi era chiamato dal francese, con leggero e affettuoso sarcasmo, le Vénitien, allusione all'orgoglio con cui il collega difendeva la propria identità italiana all'interno dell'ambiente impressionista. Muovendo dalla Firenze della metà dell'Ottocento e inoltrandosi nella Parigi degli anni settanta e ottanta, queste pagine indagano in modo puntuale gli scambi e le influenze che alimentarono l'opera di entrambi, nel confronto costante tra loro e con gli altri artisti contemporanei come Boldini, De Nittis, Borrani e Fattori, e restituiscono la complessità di un'epoca in cui Firenze e Parigi, la tradizione e l'avanguardia, la macchia e l'impressione, dialogavano in un intreccio serrato.