Immagine infranta. Linguaggio e modo da Vico a Pollock (L')

Riferimento: 9788845277542

Editore: Bompiani
Autore: Vitiello Vincenzo
Collana: Studi Bompiani
In commercio dal: 01 Ottobre 2014
Pagine: 240 p., Libro in brossura
EAN: 9788845277542
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Descrizione

L'immagine infranta descrive la parabola del moderno attraverso una fitta trama di rapporti tra romanzieri e poeti (da Cervantes a Celan), filosofi (da Vico a Benjamin), pittori e scultori (da Manet a Fontana, a Pollock). Il filo conduttore è la crisi del linguaggio figurale: il mondo non offre più un'immagine stabile di sé, né il pensiero sembra capace di creare nuove immagini per dare ordine al mondo. La profondità di questa crisi, che ha raggiunto la stessa origine dell'esistenza umana, quell'iconologia della mente che ha segnato il passaggio da natura a storia, è testimoniata dalle decisioni estreme di due tra gli artisti più significativi del nostro tempo, Pollock e Celan, che non esitarono a ripetere, per stanchezza, e disperazione, il gesto dell'Empedocle holderliniano - già compiuto, in altra forma, da Nietzsche. Tramonto o nuova alba? L'immagine infranta termina con questa domanda, che è anche una speranza: e se la crisi del linguaggio immaginale fosse il prezzo necessario per aprirsi alla possibilità di un linguaggio più umile, ma insieme più largo e profondo? Il linguaggio del corpo e della natura, il linguaggio che non immagina, che non fa-segno, ma è la cosa stessa: l'essere-accanto di uomini e cose, tra pietre ed erbe.