Storia dell'estetica fenomenologica

Riferimento: 9788837241728

Editore: Morcelliana
Autore: Franzini Elio
Collana: Estetica
In commercio dal: 13 Aprile 2026
Pagine: 240 p., Libro in brossura
EAN: 9788837241728
23,00 €
Quantità
Disp. in 4/5 gg lavorativi

E-Book non acquistabile

Descrizione

Un'indagine estetica, per potersi definire fenomenologica, dev'essere consapevole che l'opera d'arte non riduce gli oggetti a semplici cose: li mostra come nuclei di senso, che trovano la propria specificità solo in connessione con la coscienza del soggetto che percepisce. L'estetica fenomenologica, al tempo stesso teoria dell'oggetto e filosofia dell'esperienza, ha in Edmund Husserl un punto di riferimento fondativo e imprescindibile, spunto fecondo di prospettive tra loro divergenti. La storia della disciplina non è allora un percorso unitario, ma una narrazione composita, una genealogia in cui non mancano elementi di continuità: dai primi discepoli di Husserl alla tradizione francese di Maurice Merleau-Ponty e Mikel Dufrenne, fino alla scuola italiana di Antonio Banfi, Luciano Anceschi e Dino Formaggio, per citare solo alcuni tra i suoi maggiori esponenti. Ne emerge un insegnamento comune: il filosofo è e deve essere uomo senza qualità, perché solo così il suo sguardo può aprirsi alla complessità del mondo e alla varietà irrisolta delle sue figure.