Cosa resta da fare ai poeti. Poesia civile e lente bifocale

Riferimento: 9791256130788

Editore: La Scuola di Pitagora
Autore: Langella Giuseppe, Di Malta Tania
Collana: Fendinebbia
In commercio dal: 10 Marzo 2026
Pagine: 160 p., Libro in brossura
EAN: 9791256130788
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Descrizione

«Oggi come oggi, con un mondo in fiamme, un ambiente agonizzante e una società a pezzi, chiudersi a riccio nel proprio recinto o evadere in un altrove immaginario mi sembra un lusso che non possiamo più concederci. Con buona pace del Candide volterriano, prima di coltivare il nostro giardino dobbiamo occuparci della casa comune». (Giuseppe Langella) «La metafora della lente bifocale è un invito a cogliere la realtà con occhi doppi: quelli dell'anima (interno) e quelli del mondo (intorno). Nella poetica della lente bifocale l'io non è mai isolato ma in continua frizione con ciò che lo circonda. La lente bifocale non corregge la vista, la spacca in due: con un occhio vedi la pubblicità, la fiction, le favolette inventate dal potere; con l'altro, il buio, il sangue, il vero». (Tania Di Malta)