Diagonali storiografiche. Mezzogiorno mediterraneo e umanistico

Riferimento: 9788849886504

Editore: Rubbettino
Autore: Napolitano Saverio
Collana: Varia
In commercio dal: 27 Gennaio 2026
Pagine: 328 p., Libro in brossura
EAN: 9788849886504
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Descrizione

I saggi raccolti in questo volume riguardano intellettuali, calabresi e non, da Biagio Cappelli ad Andrea Caffo e Achille Riggio, da Giuseppe Gangale a Mario Calvino, Giuseppe Isnardi, Augusto Monti, Adriano Olivetti, Carlo Levi, Nuto Revelli, da Giorgio Caproni a Raoul Maria De Angelis, Gianna Manzini, Giose Rimanelli, i quali hanno giustificato il loro interesse per la storia e la società del Mezzogiorno - e della Calabria segnatamente - come impegno civile, non essendosi «rifugiati nella pavida tranquillità» dei loro interessi culturali o nella magnificazione di età auree. Per tutti loro, occuparsi del Mezzogiorno ha significato umanizzarne e concepirne la storia come «bene comune», con l'obiettivo di contribuire a limitare o superare divisioni e sperequazioni sociali e di far capire il valore aggiunto delle differenze. Quindi l'impegno di conoscenza, rendicontazione e ricerca come propedeutico alla formazione di cittadini responsabili, guidati da onestà intellettuale e adesione al principio dei diritti dell'uomo irrinunciabili e innegoziabili, oltre che dalla consapevolezza di intelligere i fatti, prendendo le distanze da miti politico-sociali deformanti e fuorvianti, che nel caso di specie e in questi ultimi decenni vengono giustificati appellandosi agli assiomi dell'identità e della memoria culturale.