Baccio Bandinelli. Scultore e maestro. Ediz. illustrata

Riferimento: 9788809788251

Editore: Giunti Editore
Autore: Heikamp D. (cur.), Paolozzi Strozzi B. (cur.)
Collana: Cataloghi arte
In commercio dal: 16 Aprile 2014
Pagine: 624 p., Libro rilegato
EAN: 9788809788251
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Descrizione

Catalogo della mostra: Firenze, Museo Nazionale del Bargello, 9 aprile-13 luglio 2014. La mostra intende restituire finalmente a Baccio Bandinelli (Firenze, 1493-1560) la sua posizione di rilievo nel panorama della scultura italiana del Cinquecento, dopo l'ostracismo della critica negli ultimi due secoli. La sua biografia è tra le più estese fra le Vite del Vasari, che definì Baccio universale artefice, detestando il suo carattere, ma riconoscendo il suo genio. Dalla sua morte (1560) e fino a tutto il neoclassicismo, l'ammirazione per l'artista fu pressoché unanime: Bandinelli era considerato con Michelangelo il massimo scultore della sua epoca ed è innegabile che, dopo il Buonarroti, egli sia la figura di maggior rilievo nel campo della scultura del Cinquecento assieme a Jacopo Sansovino e a Benvenuto Cellini, suo acerrimo nemico. Fu anche il fondatore, a Roma, della prima Accademia per giovani artisti e ci ha lasciato uno dei più estesi carteggi di artisti del Cinquecento. I suoi committenti principali furono dapprima i due papi di casa Medici - Leone X e Clemente VII - e poi il duca Cosimo I, di cui divenne lo scultore ufficiale. Grande disegnatore, fin dalla giovinezza Bandinelli primeggiò su tutti i concorrenti (spesso di gran nome) e si assicurò - a Firenze e a Roma, ma non solo - le imprese artistiche più impegnative e prestigiose.