Patologia della libertà. Saggio sulla non-identificazione

Riferimento: 9788897806738

Editore: Orthotes
Autore: Anders Günther, Clemente L. F. (cur.), Lolli F. (cur.)
Collana: Dialectica
In commercio dal: 18 Febbraio 2015
Pagine: 148 p., Libro in brossura
EAN: 9788897806738
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Descrizione

«L'uomo fa esperienza di sé come qualcosa di contingente, come qualunque, come proprio io (che non si è scelto); come uomo che è precisamente così come è (per quanto possa essere tutt'altro); come proveniente da un'origine di cui non risponde e con la quale deve tuttavia identificarsi; come qui e come ora. Questo paradosso fondamentale dell'appartenenza reciproca della libertà e della contingenza, questo paradosso che è un'impostura, il dono fatale della libertà, si chiarisce come segue. Essere libero significa: essere straniero; non essere legato a niente di preciso, non essere tagliato per niente di preciso; trovarsi nell'orizzonte del qualunque; in una postura tale per cui il qualunque può anche essere incontrato in altri qualunque. Nel qualunque, che posso trovare grazie alla mia libertà, è anche il mio proprio io che incontro; questo, pur appartenendo al mondo, è straniero a se stesso. Incontrato come contingente, l'io è per così dire vittima della propria libertà».