Giuristi nati. Antropologia e diritto romano

Riferimento: 9788815260536

Editore: Il Mulino
Autore: McClintock A. (cur.)
Collana: Antropologia del mondo antico
In commercio dal: 25 Agosto 2016
Pagine: 231 p., Libro in brossura
EAN: 9788815260536
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Descrizione

Secondo la bella definizione di Dumézil, i Romani erano giuristi per vocazione. A partire da un originale approccio antropologico, il volume vuole mostrare che il ius costituisce la più importante produzione culturale romana: una forma mentis che struttura il tempo, lo spazio, il linguaggio retorico, la letteratura, l'iconografia, le emozioni stesse. La prima parte, Religione e diritto, affronta temi di carattere generale, ricostruendo attraverso un ampio ventaglio di fonti il senso che i Romani davano ai termini fas e ius e a personificazioni come Fides, Iustitia, Aequitas. Nella seconda parte, Il ius in azione, si entra in quello che da Frazer a Lévi-Strauss è stato il terreno privilegiato dell'antropologia: i rapporti di parentela, colti qui nelle fonti giuridiche e nelle controversie retoriche.