Mezzogiorno tradito. Razzismo, rapine unitarie e una grandezza cancellata (Il)

Riferimento: 9791224057635

Editore: Youcanprint
Autore: Corsi Giovanni
Collana: STORIA / Moderna / 19° Secolo
In commercio dal: 03 Febbraio 2026
Pagine: 182 p., Libro in brossura
EAN: 9791224057635
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Descrizione

L'invenzione del Mezzogiorno ricostruisce la genealogia dell'antimeridionalismo italiano e mostra come, dopo il 1861, il Sud sia stato creato come problema politico e antropologico. La tesi è netta: il Mezzogiorno non nasce arretrato, ma viene reso periferia da scelte istituzionali, fiscali e ideologiche dello Stato unitario, più vicino a una conquista che a una fusione tra pari. Corsi ripercorre l'annessione del Regno delle Due Sicilie, la militarizzazione e la repressione del brigantaggio come resistenza sociale; analizza le politiche che soffocarono manifatture e opifici e portarono a desertificazione produttiva ed emigrazione di massa. Smonta poi la retorica pseudo-scientifica (da Lombroso in poi) e gli stereotipi su pigro e violento, divenuti senso comune mediatico e politico. Il libro segue la continuità del pregiudizio fino al linguaggio contemporaneo (Lega, Sud parassita) e, insieme alla denuncia, restituisce la modernità cancellata del Sud preunitario. Obiettivo finale: riconoscere una ferita storica, liberare la memoria dalle distorsioni e fondare un nuovo patto civile su verità, giustizia e pari dignità tra territori. Prefazione di Pino Aprile.