Patrimonio audiovisivo. Tecnologie e metodologie di preservazione, restauro e digitalizzazione cinematografica (Il)

Riferimento: 9788849888799

Editore: Rubbettino
Collana: Varia
In commercio dal: 19 Marzo 2026
Pagine: 240 p., Libro in brossura
EAN: 9788849888799
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Descrizione

Preservare le opere d'arte è uno dei compiti più importanti per la cultura, ciò che resta del passato ci guida al nostro futuro. Se il cinema in tutte le sue forme fa ancora fatica a passare come opera d'arte (da puro intrattenimento), peggio ancora la sua preservazione; il patrimonio audiovisivo è la forma di memoria più prossima a come il nostro cervello immagazzina dati, le immagini in movimento. Per questo compito, però, riservato a chi spesso vive nell'ombra degli archivi, ci vogliono molte competenze specifiche e saperi a volte desueti; il cinema vive di innovazione tecnologica e tracciarne la sua storia significa anche seguire tanti percorsi difficili. Un restauratore filmico deve avere delle conoscenze di storia del cinema ma anche di storia della società, allo stesso modo possedere nozioni di fisica, chimica, elettronica, inevitabilmente conoscere i processi digitali ma anche quelli fotochimici. Questo libro non può trattare tutti gli aspetti di tale complesso mestiere ma cerca di esaminare più elementi possibili: dalla teoria del restauro alla composizione e conservazione dei materiali filmici, lo studio dei materiali non filmici e del suono, le tecniche di restauro fotochimico e digitale, la catalogazione e i formati ridotti, la giurisprudenza degli archivi e la distribuzione dei classici; sono inclusi anche la conservazione digitale e degli accenni al materiale videografico. Ovviamente i film sono il centro del testo, per questo sono inclusi cinque case studies che, in maniere diverse, mostrano come sia complesso e sempre mirato all'opera specifica il restauro di un film.