Storia dei burattini e dei burattinai bolognesi

Riferimento: 9788893645096

Editore: In Riga Edizioni
Autore: Cervellati Alessandro
In commercio dal: 20 Marzo 2026
Formato: Libro in brossura
EAN: 9788893645096
41,50 €
Quantità
Non disponibile

E-Book non acquistabile

Descrizione

La più ampia e documentata ricostruzione dedicata al mondo dei burattini bolognesi, un universo popolare che ha segnato profondamente l'identità culturale della città. Alessandro Cervellati, artista, illustratore e storico dello spettacolo, raccoglie materiali, testimonianze, iconografie e memorie per restituire un quadro vivo, appassionato e rigoroso di Fagiolino, Sganapino, Balanzone dell'intera tradizione burattinesca locale. Attraverso il testo si snodano le origini e lo sviluppo del teatro dei burattini a Bologna, i profili dei principali burattinai e delle loro compagnie, le maschere bolognesi analizzate nei loro specifici caratteri; il tutto sempre accompagnato da documenti, illustrazioni e materiali iconografici raccolti dall'autore che costituiscono parte integrante dell'opera. Oggi, in un contesto di rinnovato interesse per la storia della città felsinea, questa è un'opera di fondamentale importanza per studiosi e amanti del teatro popolare, antropologi e tutti coloro che si interessano con passione di cultura locale. A cinquant'anni dalla morte di Alessandro Cervellati (1892-1974) questa collana, diretta da Carlo Pelagalli, ricorda l'opera di uno dei più prolifici artisti, scrittori e storici bolognesi, noto per la sua poliedrica attività come testimone della vita culturale bolognese. Nato l'8 marzo 1892, la sua carriera fu segnata da una vita movimentata (da scavezzacollo). Studiò a Bologna all'Accademia delle Belle Arti; durante la Prima guerra mondiale servì come bersagliere; rientrato a Bologna partecipò al movimento futurista, al quale contribuì con disegni e articoli satirici. Si distinse per il suo lavoro come docente alle scuole Aldini, poi come illustratore di libri per bambini e come artista. Negli anni della maturità dedicò le sue energie a raccogliere e sistematizzare la storia del folklore e della tradizione bolognese con una vasta serie di saggi sul costume bolognese da lui stesso illustrata. Collaborò con diverse testate locali e nazionali, scrivendo articoli legati alla vita quotidiana e documentando con grande minuziosità il mondo del circo e dello spettacolo. In questi anni si affermò anche come artista e illustratore, contribuì all'organizzazione di mostre documentarie sui burattini e il circo, anche in collaborazione con il Museo Civico di Bologna e altre istituzioni culturali cittadine. La sua opera è quindi un punto di riferimento come artista, come studioso del circo e per chi studia l'arte e la storia del costume bolognese, ambiti che esplorò da una prospettiva molto personale, ricca e diversificata, tale da renderlo l'ultimo grande testimone della cultura cittadina prima della standardizzazione nazionale e poi della globalizzazione. Per questo motivo l'opera di Cervellati è una delle migliori testimonianze di una cultura urbana locale autentica, oggi messa a dura prova dalle mode globali e dall'overtourism, ma che con queste ultime potrebbe trovare sempre nuove sintesi creative.